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CURARE IL MAL DI SCHIENA CON L'IDROKINESITERAPIA
F-Medical Group la Salute a Frosinone
Pubblicato da in Articoli · 18 Novembre 2019
INDICE:
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CURARE IL MAL DI SCHIENA CON L'IDROKINESITERAPIA

La colonna vertebrale riceve e distribuisce notevoli sollecitazioni durante tutto l'arco della giornata a partire dalle semplici azioni di tutti i giorni come i lavori domestici e le posture sbagliate durante l'orario di lavoro, fino agli sforzi dovuti all'attività fisica o all'allenamento. Ogni sforzo compiuto dalle estremità, come il sollevamento di un oggetto pesante, si riflette amplificato sulla colonna vertebrale, soprattutto nel tratto lombare e lombo-sacrale. Pertanto prestare attenzione ai giusti movimenti, al rinforzo della muscolatura addominale e lombare diventa di fondamentale importanza!

QUALI SONO LE CAUSE DEL MAL DI SCHIENA?

Traumi
Scoliosi
Posture Scorrette
Stile di Vita

QUALI SONO LE PATOLOGIE PIU' FREQUENTI?

  • PROTUSIONI ED ERNIE DISCALI
  • PROCESSI DEGENEARATIVI DELLE VERTEBRE, OSTEOPOROSI E CROLLI VERTEBRALI
  • VERTICALIZZAZIONE DEL TRATTO LOMBARE
  • CIFOSI DORSALI
  • CERVICALGIA, LOMBALGIA, LOMBOSCIATALGIA

idrokinesiterapia

IN CHE MODO L'IDROKINESITERAPIA AIUTA A RISOLVERE TALI PROBLEMATICHE?

La forza di gravità, che condiziona la nostra esistenza, ha una azione di per sè compressiva sulle articolazioni. Già solo questo fattore, può causare spesso, negli anni, un dolore che condiziona posture e movimenti costringendo l'organismo a elaborare meccanismi compensativi  pur di non arrivare alla soglia liminare del sintomo. Rimanendo a un livello subliminare,il dolore viene evitato mediante l'uso di schemi alternativi o adattamenti biomeccanici alla patologia. Vengono in tal modo inviate diverse informazioni al cervello, il quale si troverà così a elaborare uno scema corporeo modificato, adatto allanuova situazione. In acqua un soggetto, riceve un'insieme di informazioni esterocettive  che vanno dal semplice contatto della cutecon il mezzo acquatico, a informazioni propriocettive relative alla sensazione di diversa spinta pressoria in relazione al maggiore o minore affondamento di alcune  parti del corpo rispetto alle altre.  Tutte queste informazioni corrono a modificare lo schema alterato o quantomeno non permettono la fissazione della patologia e di alterazione funzionale.
Lo scopo dell' IDROKINETERAPIA è quello di arrivare al riequilibrio della postura corretta del corpo.

esercizi idrokinesiterapia

QUALI ESERCIZI SI SVOLGONO DURANTE UNA SEDUTA DI IDROKINESITERAPIA?

Gli esercizi in acqua che proponiamo per tali problematiche sono molteplici ed efficaci. La nostra vasca ha una temperatura di 33 gradi centigradi il che permette di svolgere la seduta di idrokinesiterapia in maniera ottimale.
1) Esercizi di riscaldamento per sciogliere la muscolatura lombare, dorsale e cervicale;
2) Esercizi con il busto in sospensione per allegerire il peso sulla colonna ed allungare la muscolatura della catena cinetica posteriore;
3) Esercizi di Autopostura in acqua con respirazione diaframmatica, quindi, una respirazione lenta e costante che ha due finalità: la prima è quella di lavorare in massima distenzione muscolare; la seconda è quella di aiutare nella percezione del corpo per ciò che riguarda l'assetto e lo schema corporeo.;
4)Esercizi in totale Scarico gravitazionale, per ridurre la fase infiammatoria e rilassare i muscoli statici spinali che nella fase acuta e sub-acuta si presentano fibrosi, ipertonici, tesi come delle corde e tendono a comprimere e avvicinare le superfici articolari provocando dolore e rigidità. Lo scarico gravitario in acqua favorisce contemporaneamente la mobilizzazione, la decompressione articolare e la riduzione del dolore;
5) Tecniche Attive e Passive di Terapia Manuale in Acqua, tutti gli esercizi, attivi e passivi, proposti dai nostri terapisti sono studiati per allungare e rafforzare la muscolatura, renderla più elastica, contribuendo al ritorno ad una postura corretta anche fuori dall'acqua. Gli esercizi vengono svolti in piedi, seduti o in posizione supina con l'aiuto di galleggianti.  
6) Rilassamento Watsu, sempre in posiziona supina la terapia termina con una serie di tecniche di rilassamento muscolare e sensoriale, ottime anche per la decompressione vertebrale e lo stretching muscolare. Infine per riattivare la micro-circolazione si utilizzano gli idromassaggi al fine di migliorare l'apporto di sostanze nutritive necessarie alla guarigione della parte lesa!




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